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Caro Dio,

mi rivolgo a lei perché mi hanno detto che tu sei l’autorità più alta che esiste sulla faccia della terra.

Qui non se ne può piu.

Io mi sono gia rivolto a san Gennaro. Mio padre mi aveva detto che lui crede solo a lui, e a nessun altro. E invece manco lui mi ha esaurito.

Non soddisfatto mi sono rivolto agli altri santi. A san tantonio, a santa rita da Cassia, a san francesco (perche lui è buono e ho letto sul libro di lettura che riusciva pure a parlare coi lupi e farli diventare buoni come gli agnelli).

Poi non mi hanno ascoltato neppure loro. Allora ho provato a domandare alla Madonna. Mi hanno detto che lei è la mamma di tutti. Io che la mamma non ce l’ò perche e morta l’hanno scorso, speravo che almeno lei mi sentisse. E invece niente.

Nemmeno lei mi ha sentito.

Adesso ho preso il coraggio e ho deciso di scrivere a te DIO onnipotente. Perché mio padre fa il cattivo. e per colpa sua io vado male a scuola.

Da quando è morta mia mamma lui si ubbriaca tutte le sere e mi hanno detto che va anche con le donne. E così io e mia sorella dobbiamo stare a casa da soli. Io c’ò sette anni e mia sorella 5. Perciò io devo fare l’uomo. Ma pero da quando la televisione si e rotta io non riesco a sapere come si deve fare per far passare tutte quelle ore di sera prima che quel fetentone di mio padre si decida a tornare a casa.

Poi quando siamo stanchi, io e mia sorella che si chiama Federica, io mi chiamo claudio, andiamo a leggere un libro. Ma ormai l’abbiamo letto troppe volte. Sempre lo stesso libbro. Io so leggere perchè faccio già la seconda elementare, mia sorella scolta quello che leggo io. E quando è stanca mi cade sulle schiena e si addormenta. Allora io la spoglio e la metto a letto. Poi mi metto a letto anche io ma sto con gli occhi aperti fino a quando non torna mio padre.

La mattina suona la sveglia, quella bella verde che era di mia madre, l’unica cosa che mio padre non si è ancora venduta, e poi mi alzo. Ma sono ancora tutto insonnolito dal sonno della notte. Sveglio a mio sorella e la preparo. Ci scaldo il latte e ci do’ i biscotti. Poi l’accompagno all’asilo infantile, che per fortuna e situata proprio vicino alla mia scuola e vado a scuola.

DIO il banco della scuola è duro ma a me mi viene sonno lostesso. Non ce la faccio a sentire quello che dice il maestro. E lui regolarmente si ncazza con me perche non sto attento alla lezione.

Dice che non tengo buona volontà. Ma io non è che non tengo buona volonta, è proprio che c’ò tanto sonno che non riseco a tenere gli occhi aperti da quanto sonno che o.

Io allora non posso resistere più. E ti chiedo Non potresti farmi stare sveglio durante la scuola, cosi il maestro non s’ncazza piu con me?

Tu che di miracoli te ne intenti, anzi non ti volevo offendere. So che tu sei il capo dei miracoli. Tu hai insegnato a farli a tutti. I santi e la madonna.

Adesso io mi sono rivolto a te perche non so piu che santo votarmi.

Dio mio fammi stare sveglio durante la scuola. Perche io a quello non lo sopporto più. Grida solo con me. Dice che io non ci dovrei nemmeno andare a scuola nelle condizioni che sto. Ma io che ci posso fare se c’o sonno?

Fammi contento Dio e fammi restare sveglio. Fammi essere come quelli che vanno a dormire la notte nel letto che dormono tutta la notte.

Fammi il miracolo. E io ti prometto che non faccio più i brutti pensieri vicino a susanna e non frego piu la merenda a Maurizio. Te lo prometto.

Grazie Dio, vedi se almeno tu mi puoi ascoltare. Senno io divento scemo aprresso a lui.

Il maestro mi sgrida sempre. Non farmi sgridare piu.

Ti ringrazio e ti saluto. Dammi un bacetto alla mia mamma quando la vedi.

Io aspetto qui.

Claudio

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